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Jesi -  10 giugno 2010
in anteprima
mell'occasione dell'assegnazione del "Premio Calamandrei"

ESILIO E TRAGEDIA
NELLA LITTLE ITALY DI LONDRA
a cura di
Alfio Bernabei
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Palazzo della Signoria
esuli sotto il Risorgimento - i rifugiati anarchici
*
Aula Magna dell'Università
rifugiati antifascisti - gli anni trenta - la guerra
la tragedia dell'Arandora Star


 

la mostra sarà riproposta ed inaugurata il 4 dicembre p.v.
nell'occasione della prima nazionale del lavoro teatrale
"Il sarto in fondo al mare"
di Alfio Bernabei

 

 

 

Cutro - Sala Polivalente "Falcone-Borsellino" - 10 dicembre 2011
inaugurazione mostra

FRANCESCO GALASSO
un cutrese antifascista a Londra combattente per la libertà


Presentata per la prima volta a Jesi dal Centro Studi Piero Calamandrei nel giugno del 2010, la mostra dedicata agli esiliati politici italiani nella “Little Italy” di Londra è stata trasferita in Calabria nel contesto di un convegno incentrato sulla figura di Francesco Galasso, uno degli editori del primo settimanale antifascista pubblicato all’estero, Il Comento.
La mostra è basata su documenti che furono ritrovati dallo scrittore Alfio Bernabei, durante la ricerca per il suo libro, Esuli ed Emigrati Italiani nel Regno Unito, 1920-1940 (Mursia Editore), e utilizzati nel documentario televisivo Dangerous Characters da lui diretto per il canale inglese Channel 4.
Col titolo Esilio e Tragedia nella Little Italy di Londra, la mostra venne allestita in anteprima nel Palazzo della Signoria a Jesi in occasione dell’assegnazione del Premio Piero Calamandrei, divisa in cinque sezioni che inquadravano la storia dell’esilio politico degli Italiani tra il Risorgimento e la Seconda Guerra Mondiale, con l’enfasi sull’attività degli antifascisti residenti a Londra, come Francesco Galasso, Decio Anzani, Silvio Corio, Pietro Gualducci, Vittorio Taborelli, Giuseppe Gatti, Emidio Recchioni, senza però tralasciare quelli di passaggio, assai più noti, tra cui Gaetano Salvemini, Don Sturzo, Carlo Rosselli e i fratelli Treves.
Nel trasferimento in Calabria che ha visto il Centro Piero Calamandrei attivarsi in sintonia con l’Upmed (Università Popolare Mediterranea di Crotone) e il Laboratorio Culturale “Il Paese” di Cutro per il trasporto dei 52 pezzi tra fotografie e documenti, il titolo della mostra è stato modificato in Francesco Galasso, un cutrese antifascista a Londra combattente per la libertà. La mostra è stata inaugurata nella Sala Polivalente Falcone-Borsellino di Cutro in presenza delle autorità provinciali regionali e locali, con ampia partecipazione della popolazione locale e delle scuole.
Alfio Bernabei, presente all’inaugurazione, scrive “ Sono grato al Centro Studi Piero Calamandrei, a Gian Franco Berti e Sergio Cerioni in particolare, che in abbinamento alla messa in scena al Teatro Moriconi del mio lavoro teatrale Il sarto in fondo al mare, incentrato intorno alla tragedia dell’Arandora Star, accolsero immediatamente e con entusiasmo l’idea di questa mostra, intesa a mettere in risalto un gruppo di antifascisti che fin dal 1922, nella “Little Italy” di Londra, si diedero da fare per allertare i politici e l’opinione pubblica sui pericoli che già vedevano profilarsi all’orizzonte. Determinati a tenere alti i valori della libertà e i diritti umani, il messaggio di questi attivisti è sempre valido e la loro esortazione a rimanere vigili appare sempre più necessaria”.