Home Eventi Mostre In London's Little Italy (M)

 


Holborn  Library
Camden Local Studies and Archives Centre
32/38 Theoblds Rd - London
1 maggio - 30 giugno  2015

 

DANGEROUS CHARACTERS 
IN LONDON’S LITTLE ITALY:
FASCISTS ANTIFASCISTS
SUFFRAGETTES AND SPIES.

(pericolosi personaggi nella Little Italy di Londra:
fascisti antifascisti suffragette e spie)

mostra a cura di
Alfio Bernabei

 

 

 

allestita con il materiale raccolto durante le ricerche
per il documentario televisivo di Alfio Bernabei
"Dangerous Characters"
(premio 'migliore ricerca'al festival dei Popoli di Firenze)

per il suo libro
"Esuli ed emigrati nel regno Unito 1020-1940"
(pubblicato in Italia dall'editore Mursia di  Milano)

e per la mostra 
"Esilio e Tragedia nella Little Italy di Londra"
curata unitamente a Sergio Cerioni per il
Centro Studi Calamandrei
nell’occasione della rappresentazione a Jesi de
"Il sarto in fondo al mare"
di Alfio Bernabei

 

 

Mostra curata da Alfio Bernabei incentrata su documenti trovati durante le ricerche per il suo documentario televisivo Dangerous Characters trasmesso da Channel 4 nel 1986 (Premio “migliore ricerca” al Festival dei Popoli di Firenze) e per il suo libro Esuli ed Emigrati nel Regno Unito 1920-1940 pubblicato nel 1997 da Mursia, Milano.*

La mostra illustra con una cinquantina di foto e documenti come la comunità italiana nella “Little Italy” di Londra visse tra gli anni 1920-1940 con riferimento agli episodi tra fascismo e antifascismo che inquadrano storicamente la tragedia dell’Arandora Star nella quale il 2 luglio 1940 persero la vita circa 480 italiani.

La mostra apre con alcuni riferimenti alle origini della “Little Italy” di Londra nel quartiere di Clerkenwell intorno al 1850 con Giuseppe Mazzini in esilio dedicato ad attività filantropiche come la scuola per i bambini poveri. Segue la visita di Garibaldi a Londra con accoglienze trionfali.

Si passa alla seconda ondata di esiliati tra anarchici, repubblicani e socialisti che tra il 1890 e il 1912 si rifugiano a Londra principalmente nel quartiere di Soho. Sono i primi a reagire quando nel 1921 il primo fascio all’estero nasce a Londra.

Viene illustrato il primo movimento antifascista all’estero attraverso le pagine del giornale Comento e il riverbero causato sulla stampa britannica dall’assassinio di Matteotti avvenuto dopo la sua visita a Londra nell’aprile 1924 per incontrare esponenti del partito laburista.

Si fa riferimento alla sezione di Londra della Lega per i diritti dell’Uomo, attiva principalmente negli Anni Trenta, e agli apporti di Carlo Rosselli e Salvemini a sostegno dell’antifascismo esemplificato da riviste come New Times and Ethiopia News diretta dalla suffragetta Sylvia Pankhurst insieme al di lei compagno Silvio Corio.

Si arriva all’internamento degli Italiani dopo la dichiarazione di guerra dell’Italia al Regno Unito del 10 giugno 1940 e all’affondamento dell’Arandora Star che trasportava verso il Canada circa 1200 tra internati italiani e prigionieri di guerra tedeschi. L’episodio viene considerato da molti come la più grave tragedia mai avvenuta nella storia dell’emigrazione italiana.

La mostra è stata originalmente commissionata nel 2010 dal Centro Studi Piero Calamandrei di Jesi che ha tra i suoi sostenitori l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, oggi Presidente Onorario del Centro Studi P. Calamandrei. Viene presentata leggermente ampliata e più mirata ad un pubblico inglese alla Holborn Library, 32-38 Theobalds Road, WC1X 8PA.



http://www.partitodemocratico.org.uk/event/mostra-dangerous-characters-in-londons-little-italy-fascists-anti-fascists-suffragettes-and-spies/

 


Personaggi pericolosi a   Londra Little Italy
fascisti, antifascisti, suffragette e Spies

 

La settimana scorsa sono andato a vedere l'ultimo mostra al Camden Local Studi e Centro Archivi di Holborn e sono rimasto stupito di conoscere un poco noto tragedia della seconda guerra mondiale . La mostra , "Personaggi pericolosi in Piccola Italia", è a cura di Alfio Bernabei . Tra le sue mostre è una sezione sul naufragio della Arandora Star il 2 Luglio 1940 . 805 anime sono stati persi, di cui 470 erano italiani. Mi ha colpito che questo è un evento che dovremmo ricordare in modo del Lusitania o altre perdite di guerra marittima. Sorprendentemente, la mostra rivela che, al momento l'evento è stato nascosto e poca attenzione è stata dedicata ad esso nei decenni successivi.

Costruito nel 1927, l' Arandora Star era in origine un incrociatore di piacere appartenente alla Blue Star Line. Recommissioned per servizio di guerra nel 1939, la nave serviva come supporto per le truppe e sfollati civili. Nel giugno del 1940, ha navigato da Liverpool, i trasporti 734 italiani e 479 tedeschi che erano stati internati in Gran Bretagna per Terranova in Canada. Anche a bordo erano 86 prigionieri di guerra tedeschi e 174 ufficiali e l'equipaggio. Ad accompagnarli erano i loro guardie: 200 alleate personale navali e militari. Non c'era nessuna nave di supporto, indicando che la nave trasportava civili, e non della Croce Rossa era stato dipinto sulla nave.

Circa 100 miglia a ovest di Bloody Foreland, Donegal, l'Arandora Star fu silurata da un U-boat tedesco. Come gli internati arrampicavano in scialuppe di salvataggio, alcuni sono stati uccisi dai loro guardie per impedire loro di fuggire. Un cacciatorpediniere canadese accorsi sul posto, riuscendo a salvare 868 vite umane. In tutto, 713 internati e 92 guardie e dell'equipaggio persero la vita. Tra questi il ​​capitano, EW Moulton, 12  ufficiali, 42 equipaggio, 37 guardie militari, 470 italiani e 243 tedeschi.

Questo incidente e il silenzio che seguì, che si riflette la paura del fascismo italiano in Gran Bretagna durante la guerra. "Personaggi pericolosi in Piccola Italia", prima esposti da Centro Studi P. Calamandrei, Palazzo della Signoria, Jesi, Italia , mette in evidenza come il fascismo è cresciuto nel sotterraneo della Gran Bretagna, e quanti italiani ha cercato di sfidarlo. Il display audiovisivo si basa sulla ricerca di Bernabei su italiani in Clerkenwell e Soho nel periodo 1920-1940 e presenta l'ascesa del fascismo e all'interno della comunità italiana a Londra, così come l'attività del anti-italiana e non italiana fascisti di opporvisi. La mostra copre il periodo compreso tra l'ascesa del fascismo in Italia agli inizi del 1920 e la dichiarazione in Italia della guerra a fianco della Germania nazista.

12 giugno 2015  - dal Blog di Emma Jolly MA *

* Emma Jolly MA è un genealogista professionista, scrittore e ricercatore storico, con sede a Londra. Come storico, Emma ha conseguito un MA (con merito) in Storia: Imperialismo e cultura e un BA (Hons) in Storia intellettuale con Scienze Sociali. Ha scritto quattro libri dedicati a diversi aspetti della ricerca genealogica, ed è un assiduo collaboratore di pubblicazioni di storia di famiglia. Un laureato dell'Istituto di araldico e Studi Genealogici, Emma ha ricevuto il Certificato Superiore di genealogia nel 2006 ed è un membro del corpo di ricerca professionale, l'Associazione dei Genealogisti e Ricercatori in Archivio (AGRA).

 


 


Decio Anzani, capo degli esuli italiani a Londra


Redazione 29 Maggio 2015

La figura di Decio Anzani
in una mostra a Londra:
Mattarella incontra
Alfio Bernabei

Mattarella ha mostrato interesse per i contenuti della mostra che originata al Centro Studi Piero Calamandrei di Jesi è finita a Londra per iniziativa dell'Anpi nel 70esimo della Liberazione

Nel corso della sua breve visita a Londra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato l’autore dovadolese Alfio Bernabei, il quale ha presentato al capo dello Stato i contenuti della mostra da lui curata alla Holborn Library in cui il sarto forlivese Decio Anzani figura tra i personaggi principali. La mostra inaugurata recentemente, e basata sul libro di Bernabei “Esuli ed emigrati italiani nel Regno Unito 1920-1940”, spiega come la comunità italiana in Inghilterra visse nel periodo tra le due guerre e come fin dal 1922 proprio a Londra sorse il primo gruppo di resistenza al fascismo dall’estero di cui faceva parte anche Anzani.

.”Oltre ad essere un sarto famoso, Anzani era un intellettuale e uomo politico - ha spiegato Bernabei -. Negli Anni Trenta diventò il Segretario
Onorario della sezione britannica della Lega Italiana per i Diritti dell’Uomo ed era lui che manteneva i rapporti con il Partito Laburista per denunciare il regime in Italia.” La vita di Anzani finì in tragedia quando a seguito della dichiarazione di guerra di Mussolini al Regno Unito il 10 giugno del 1940 venne internato per sbaglio come “nemico straniero”  insieme ad altri 4.500 italiani residenti in Inghilterra. Centinaia di internati  finirono poi sull’Arandora Star che doveva trasportarli in Canada. Partita da Liverpool il 30 giugno, due giorni dopo la nave fu intercettata da un sottomarino tedesco che lanciò un siluro. Affondò in venti minuti e tra i 476 italiani che morirono ci fu anche Anzani.

 



dal "Corriere Adriatico - cultura e spettacoli" del 2 giugno 2015

 


dal " Resto del Carlino - cultura e società " del 3 giugno 2015

 


 

 

 

Arandora Star


 

 


http://www.aise.info/comunit%C3%A0/inaugurata-a-londra-la-mostra-dangerous-characters-in-londons-little-italy/38041/157

http://liberazione70.it/fascismo-e-antifascimo-nella-little-italy-londinese-anni-20/

http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2015/05/londra-fascisti-e-antifascisti.html


 

 

 

 


Silvio Corio, compagno della Suffragetta Silvia Pankhurst