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60 anni fa, il 27 settembre 1956, scompariva Piero Calamandrei, nato nel 1889
a Firenze, uno dei giuristi più importanti e degli uomini politici più originali e
profondamente impegnati della prima metà del ‘900 italiano.

Molto legato a Montepulciano, dove aveva una sua residenza ereditata dalla
famiglia (il nonno era stato magistrato nella cittadina poliziana), Calamandrei
dedicò al territorio alcune delle più belle pagine dell’“Inventario della casa
di campagna”, una delle sue numerose opere letterarie, attività in cui si dilettava,
come anche nella pittura, con risultati molto apprezzabili. A lui è intitolata la
Biblioteca – Archivio, Istituzione del Comune di Montepulciano.

“Ci sentiamo molto vicini alla figura di Piero Calamandrei che dimostrò per
Montepulciano un affetto particolare” dichiara il Sindaco Andrea Rossi. “Siamo
particolarmente gelosi del suo lascito culturale, morale, politico, proprio
perchè si intreccia con vicende personali che hanno come sfondo il nostro
territorio.
Inoltre il suo ricordo è sempre molto vivo grazie all’attività svolta dalla
nipote, nostra concittadina, Silvia Calamandrei, anche in qualità di 
Presidente della Biblioteca – Archivio comunale. Oggi la figura di Calamandrei
– sottolinea Rossi – merita di essere ancor più studiata e approfondita per
il ruolo fondamentale che ebbe nella stesura della Carta Costituzionale.
Per orientarsi
nell’animato dibattito che si svolge intorno alla riforma della
Costituzione Italiana, possono essere molto utili gli studi
compiuti e gli
orientamenti assunti da Piero Calamandrei, uno degli indiscussi padri della
nostra legge fondamentale”.

Tra l’altro nel 2016 la casa editrice Henry Bayle ha pubblicato in tiratura
pregiata e numerata il pamphlet “Vino colorato artificialmente con sostanza
vietata dalla legge”, nota dell’avvocato Calamandrei ad una sentenza della
Corte d’Appello di Firenze del 1928, in difesa della qualità del vino, che
appare di particolare attualità nel 50° anniversario della DOC Vino Nobile
di Montepulciano.

 

 

LE INIZIATIVE

Numerose sono le iniziative che, a livello nazionale e locale,
martedì 27 settembre celebreranno questo anniversario.

Alle 12.00, a Firenze, nella Sede del Consiglio della Regione Toscana,
in Palazzo Panciatichi, si terrà la cerimonia ufficiale di intitolazione
a Piero Calamandrei della Sala dell’Ufficio di Presidenza del consiglio
regionale. L’iniziativa è stata assunta dallo stesso Ufficio di Presidenza
in occasione del 60° anniversario della scomparsa di Calamandrei e
in occasione dei 70 anni dell’elezione dell’Assemblea Costituente.
Interverrano il Presidente del Consiglio regionale toscano Eugenio Giani
e lo storico Zeffiro Ciuffoletti; è stata invitata Silvia Calamandrei.
La Regione Toscana ha anticipato anche l’intenzione di aggiornare e 
ristampare il catalogo della mostra “Un cammino di civiltà”, allestita
nel 2010
per i 40 anni della Regione Toscana, in cui una delle sezioni
fondamentali era dedicata proprio a Calamandrei.

Sempre a Firenze, al Teatro della Pergola, alle ore 16.30, nella Sala delle Colonne
e Sala Oro, Silvia Calamandrei, nipote di Piero, inaugurerà un’esposizione di
dipinti, manoscritti e opere; nel Saloncino gli attori Giulio Scarpati e Gaetano
Pacchi reciteranno in Raccontami nonno, reading di brani selezionati che
prendono spunto da una lettera del 1950 di Piero a Silvia e che creano una
sorta di dialogo tra il nonno e la nipote, cercando di portare alla luce l’uomo
rispetto alla figura istituzionale.

La manifestazione è organizzata, tra gli altri, dall’Ordine degli Avvocati di
Firenze e la Biblioteca di Montepulciano contribuirà fornendo pannelli
illustrativi e materiali biografici e tematici.

A Trento, al Teatro Sociale, dalle ore 17 alle 19, interverranno il prof. David
Cerri (Pisa), il dott. Francesco Mauro Iacoviello (Procura generale Corte
Cassazione) e il regista e attore Christian Poggioni che reciterà l’arringa
L’avvocato Calamandrei in difesa di Danilo Dolci”.

Il saluto di Silvia Calamandrei sarà trasmesso da Silvia Bertolotti,
appassionata studiosa, nell’archivio di Montepulciano e nel Museo
storico di Trento, dell’attività di Calamandrei fotografo nella Grande Guerra.

Si preparano inoltre altre occasioni di incontro a Milano, Cagliari e Vicenza,
legate alle riedizioni di opere, mentre – sempre in campo editoriale
– è in uscita la raccolta di tutti gli interventi di Calamandrei alla Costituente
sulla Magistratura, curata da Guido Alpa, ex-Presidente del Consiglio
Nazionale Forense.

Riguarda molto da vicino Montepulciano un’altra importante iniziativa e
cioè lo spettacolo “L’aria della libertà. L’Italia di Piero Calamandrei”,
rappresentazione multimediale di Tomaso Montanari, da un’idea del giornalista
e regista Nino Criscenti, già in cartellone per l’8 maggio 2017 all’Accademia
Filarmonica Romana ma che vivrà un’anteprima, con due giorni di prove, al
Teatro Poliziano grazie all’interessamento del Comune di Montepulciano e
della Fondazione Cantiere Internazionale d’Arte.

Infine (ma l’evento è non meno significativo ed importante) per commemorare
il 60° anniversario della morte di Calamandrei, Poste Italiane emetterà
un francobollo dedicato all’insigne giurista che uscirà proprio martedì
27 settembre.

Contemporaneamente, grazie all’iniziativa di un gruppo di filatelisti locali,
la Biblioteca Comunale si è fatta promotrice di un annullo filatelico speciale
da parte di Poste Italiane. L’annullo, in cui è riprodotto lo stemma  della
Biblioteca, tratto da un disegno di Piero Calamandrei, sarà a disposizione
di tutti presso la sede di Palazzo Sisti (Via Ricci) dalle 9.00 alle 15.00 del
27 settembre.

Chiunque potrà far apporre l’annullo sul nuovo francobollo o su qualsiasi
altro supporto che rechi comunque un francobollo (o valore postale).

Ufficio Stampa

24 settembre 2016