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Jesi

PREMIO CALAMANDREI 2017

a
Tullio De Mauro, Carlo Smuraglia

e
Barbara Spinelli

 

 

 


 

 

 


 

 

TULLIO DE MAURO

"A noi è rimasto un compito cento volte più agevole; quello di tradurre in leggi chiare, stabili e oneste il loro sogno: di una società più giusta e più umana, di una solidarietà di tutti gli uomini, alleati a debellare il dolore. Assai poco, in verità chiedono a noi i nostri morti. Non dobbiamo tradirli".
4 marzo 1947 - Piero Calamandrei

 

 


CARLO SMURAGLIA


"Se volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri in cui vennero imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, li è nata la nostra Costituzione".
26 gennaio 1955 - Piero Calamandrei

 

 


BARBARA SPINELLI

"Anche se il federalismo europeo fosse un'utopia, sarebbe questa consolante, perché in sostanza la funzione delle utopie, degli ideali verso i quali ci si dirige come verso l'arcobaleno che è la fine della nuvola, è proprio questa: di aiutarci a camminare, pur sapendo che quando si arriverà là dove si credeva fosse l'arcobaleno, ritroveremo soltanto un po' di nebbia; ma l'arcobaleno sarà ancora più in là, e noi continueremo ad inseguirlo senza fermarci".
27 gennaio 1945 - Piero Calamandrei

 


Barbara Spinelli. Lectio magistralis per
"Premio Calamandrei" 
Jesi - 8 aprile 2017

http://barbara-spinelli.it/2017/04/09/lectio-magistralis-premio-calamandrei-jesi-8-aprile-2017/

 

 


 

 

 


 

 

 

 


 

 

Costituzione: Smuraglia, è robusta,
al contrario Repubblica

A presidente Anpi e Barbara Spinelli
il Premio Calamandrei


(ANSA) - JESI (ANCONA), 8 APR - La Costituzione ''è sana e robusta, al contrario della Repubblica, che sta soffrendo. La nostra Carta ha subito attacchi, tentativi di modifiche, alcune, sciagurate, andate in porto, ma è lì, ferma, ispirata da principi di modernità straordinaria, un miracolo laico che dovremmo tutti conoscere, amare e impegnarci ad attuare''. Lo ha detto il presidente dell'Anpi Carlo Smuraglia, ricevendo a Jesi (Ancona) il Premio nazionale Piero Calamandrei 2017, intitolato al fondatore del Partito d'Azione.
Smuraglia ha avuto il riconoscimento "per la difesa appassionata e mai retorica della Costituzione italiana". Con lui sono stati premiati l'europarlamentare Barbara Spinelli "per la sua battaglia contro lo svuotamento dello Stato di diritto nelle condotte dell'Unione europea", e, alla memoria, il linguista Tullio De Mauro "per aver cantato il valore della chiarezza linguistica della nostra Costituzione".
La cerimonia si è svolta nella Sala Maggiore del Palazzo della Signoria, gremita da centinaia di studenti liceali. Presente la vedova di Tullio de Mauro, Silvana Ferrari. Assegnato dal Centro Studi Calamandrei, il premio - ha spiegato il direttore Gianfranco Berti - ha inteso riconoscere "le personalità che si sono distinte nella conservazione dei valori della Costituzione e dello stato di diritto". Barbara Spinelli ha tracciato un quadro dell'Europa "che non c'è", dove, ha detto, ''un'oligarchia sovranazionale decide al di sopra delle democrazie costituzionali degli Stati membri''. (ANSA).

 

 


 


 

 


Dal sito http://www.tulliodemauro.com/jesi-8-aprile-2017/

JESI, 8 APRILE 2017:
PREMIO PIERO CALAMANDREI A
TULLIO DE MAURO

Partecipata e sentita la cerimonia di conferimento dei Premi Piero Calamandrei 2017 aTullio De Mauro in memoriam,  a Carlo Smuraglia presidente dell’ANPI, a Barbara Spinelli. La commemorazione di Tullio De Mauro è stata svolta da Luca Serianni, dell’Università di Roma Sapienza.Sotto la guida ferma e sicura del Presidente del Centro Studi Piero Calamandrei, dott.Gian Franco Berti, la cerimonia ha visto la partecipazione del Sindaco, dell’Assessore alla cultura, di una folta delegazione di studenti dei licei cittadini.

 


 

 

Luca Serianni, Barbara Spinelli, Gianfranco Berti, Silvana Ferreri

 


Carlo Smuraglia, Barbara Spinelli, Gianfranco Berti, Silvana Ferreri

 


Il Sindaco di Jesi Massimo Bacci ed il Presidente del Centro Studi "Calamandrei"  Gian Franco Berti

 


Il pubblico al Palazzo della Signoria di Jesi

 

 


 

 

PREMIO CALAMANDREI 2017
Jesi, sabato 8 aprile ore 10.30

comunicato stampa

 

«Non c'è dubbio che in democrazia, se si vuole che la democrazia prima si faccia e poi si mantenga e si perfezioni, si può dire che la scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale. La coscienza dei cittadini è creazione della scuola». Così Pietro Calamandrei, ne Lo Stato siamo noi.

Ecco perché il Premio Calamandrei 2017 sarà assegnato e consegnato davanti a nutrite rappresentanze di studenti dei Licei di Jesi.

La vocazione pedagogica del Centro Studi Piero Calamandrei, voluta e sottolineata dal compianto Presidente onorario del Centro Carlo Azeglio Ciampi – peraltro tra i premiati del passato, insieme ad Alessandro Galante Garrone, Vittorio Foa, Joyce Lussu, Gustavo Zagrebelsky, Tommaso Padoa Schioppa, Giorgio Ruffolo e altri – si conferma anche nell'edizione di quest'anno, che assegna il Premio l'8 aprile, nella Sala Maggiore del Palazzo della Signoria.

Insigniti del Premio Calamandrei 2017 saranno l'onorevole Barbara Spinelli, per la battaglia contro lo svuotamento dello Stato di diritto nelle condotte dell' Unione Europea; il professor Carlo Smuraglia, per la difesa appassionata e mai retorica della Costituzione italiana; il professor Tullio De Mauro, per avere cantato il valore della chiarezza linguistica della nostra Costituzione.

Nel corso della cerimonia di premiazione, Barbara Spinelli e Carlo Smuraglia terranno una breve lectio. Per Tullio De Mauro ritira il premio la vedova, professoressa Silvana Ferreri De Mauro, accompagnata dal professor Luca Serianni, ordinario di linguistica all'Università La Sapienza di Roma, che terrà una breve commemorazione del grande scomparso.

L'attività editoriale teatrale e di convegnistica del Centro Studi Piero Calamandrei è sostenuta dal Comune di Jesi e da CNH Industrial.

 

Riferimenti

Presidente Centro Studi Calamandrei
Dott. Gian Franco Berti
cell. 3356328407
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
www.centropierocalamandrei.it

 


 

 

da "facebook.com/ANPI London"
23 marzo 2017 alle ore 7,38

 

SIGNIFICATIVO ANCHE COME RICHIAMO ALLA STAMPA "ONDIVAGA" IL "PREMIO CALAMANDREI 2017" ANDRA' A CARLO SMURAGLIA, PRESIDENTE DELL'ANPI
di Alfio Bernabei


"Ci sono stati, ripetutamente, momenti ed occasioni in cui non siamo riusciti a far passare notizie, a far conoscere posizioni ed iniziative; due soli quotidiani ci sono stati vicini e ci hanno concretamente aiutato".
Frase su cui riflettere di Carlo Smuraglia, presidente dell'ANPI, al quale verrà consegnato il "Premio Calamandrei 2017" per aver lottato "in difesa della Costituzione che c'è", chiaro riferimento alla battaglia referendaria dello scorso anno che diede una netta vittoria al "no" sui cambiamenti che erano stati proposti.
L'ANPI avrebbe potuto spendere ancor forze maggiori sui punti fondamentali da difendere se non fosse stat confrontata da ostilità e fake news da parte della stampa ed esponenti politici.
Smuraglia aveva fatto due osservazioni assai chiare: "La nostra Costituzione può essere cambiata quando occorre, ma sulla base di un largo consenso e con l'accortezza di rispettare sempre lo spirito di fondo che la anima e che dovrebbe sempre conferirle una incontrastata autorevolezza. La seconda è che occorre fare di più perché a tutti (a cominciare dalla istituzioni) vedano nella Carta costituzionale il vero fondamento della nostra convivenza civile e si adoperino per esaltarne non solo i principi ma anche e soprattutto i valori".
Chiese un giornalista a Smuraglia: "Proviamo a chiarire un dettaglio a proposito della presunta spaccatura all'interno dell'ANPI. La votazione al congresso nazionale sul documento per il No si è così conclusa: 347 voti a favore del documento, 3 astenuti, nessun contrario. Dov'è la spaccatura?" Smuraglia: Tutto, è nato da un colonnino del  Corriere della Sera  in cui si dava voce ad alcuni che non erano d'accordo con la scelta della maggioranza..."
Dalla "spaccatura" inesistente alla campagna a tambur battente: ANPI "divisa", ANPI "contro il governo", ANPI "sotto cattiva dirigenza", ANPI "da ricucire" ...
Ancora Smuraglia: "L'ANPI ha subito attacchi vergognosi; una parte della stampa ha sempre avvallato, anche con grandi titoli, le tesi peggiori, più negative per l'ANPI, senza prove e senza poi prendere atto delle smentite. Anche questo è un comportamento intollerabile in un paese civile e c'è qualcuno che dovrebbe finalmente fare il mea culpa. E, sia ben chiaro, non mi riferisco ai giornali che ci hanno vergognosamente attaccato a tutto tondo e con argomenti offensivi e diffamatori (quelli li abbiamo querelati,; ma penso piuttosto a quelli "seri", pronti a pubblicare, per certe, notizie di "punizioni", di "rifiuto di tessere", di "esclusioni di dissenzienti" e altrettanti pronti a non ammettere mai di essersi prestati a palesi falsità".
Il "Premio Calamandrei, insiema a quello postumo a Tullio De Mauro, verrà consegnato a Smuraglia l'8 aprile dal Presidente del Centro Studi Piero Calamandrei, Gian Franco Berti, nel Palazzo della Signoria di Jesi (An).

 


 

8 aprile, ore 10.30 Palazzo della Signoria, Sala Maggiore di Jesi

Il Centro Studi Piero Calamandrei di Jesi conferisce il Premio Calamandrei 2017 a Tullio De Mauro in memoriam. ...

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Premio Calamandrei 2017 a Tullio De Mauro

8 aprile, ore 10.30 Palazzo della Signoria Sala Maggiore di Jesi Il Centro Studi Piero Calamandrei di Jesi conferisce il Premio Calamandrei 2017 a Tullio De Mauro in memoriam. Commemora Luca Serianni.

http://www.fondazionebellonci.it/premio-calamandrei

 


G.I.S.C.E.L.


Gruppo di Intervento e Studio
nel Campo dell'Educazione Linguistica
i

Premio "Calamandrei" alla memoria per Tullio De Mauro
Jesi 8 aprile 2017


 

Premi: il Calamandrei 2017 a Tullio De Mauro
Premiati l'8 aprile a Jesi anche Spinelli e Smuraglia

(ANSA) - ANCONA, 4 APR - Il Premio Calamandrei 2017 è stato assegnato al professor Tullio De Mauro "per avere cantato il valore della chiarezza linguistica della nostra Costituzione", all'onorevole Barbara Spinelli "per la battaglia contro lo svuotamento dello Stato di diritto nelle condotte dell'Unione europea", e al professor Carlo Smuraglia "per la difesa appassionata e mai retorica della Costituzione italiana".
Queste le motivazioni del premio nazionale intitolato a Pietro Calamandrei, tra i fondatori del Partito d'Azione, una delle più carismatiche personalità della sinistra italiana. Assegnato ogni anno a Jesi (Ancona) dal Centro Studi a lui intitolato, il Premio sarà consegnato l'8 aprile nella Sala maggiore del Palazzo della Signoria, in una cerimonia cui parteciperanno gli studenti della città. Spinelli e Smuraglia terranno una breve lectio. Per Tullio De Mauro ritira il premio la vedova, Silvana Ferreri, accompagnata dal professor Luca Serianni, ordinario di linguistica all'Università La Sapienza di Roma, che terrà una breve commemorazione. Tra i premiati degli scorsi anni, il presidente onorario del Centro, Carlo Azeglio Ciampi, Alessandro Galante Garrone, Vittorio Foa, Joyce Lussu, Gustavo Zagrebelsky, Tommaso Padoa Schioppa, Giorgio Ruffolo. (ANSA).

 



 

 

da "Il Fatto Quotidiano"
del 7 aprile 2017


Premio Calamandrei 2017, premiata Barbara Spinelli

Il Centro studi Piero Calamandrei ha assegnato il Premio Calamandrei2017 all’europarlamentare Barbara Spinelli, “per la battaglia contro lo svuotamento dello Stato di diritto nelle condotte dell’ Unione Europea”. Premiati anche il professor Carlo Smuraglia, “per la difesa appassionata e mai retorica della Costituzione italiana” e il professor Tullio De Mauro, “per avere cantato il valore della chiarezza linguistica della nostra Costituzione”. il Premio Calamandrei 2017 sarà consegnato sabato nella sala Maggiore del palazzo della Signoria di Jesi davanti a una nutrita rappresentanza di studenti liceali. “La scuola a lungo andare è più importante del Parlamento e della Magistratura e della Corte costituzionale. La coscienza dei cittadini è creazione della scuola” scriveva Pietro Calamandrei ne “Lo Stato siamo noi”. Nel corso della cerimonia di premiazione, Barbara Spinelli e Carlo Smuraglia terranno una breve lectio. Per Tullio De Mauro ritira il premio la vedova, professoressa Silvana Ferreri De Mauro, accompagnata dal professor Luca Serianni, ordinario di linguistica all’Università La Sapienza di Roma, che terrà una breve commemorazione del grande scomparso.

 


 

da "Il Resto del Carlino"
del 7 aprile 2017