Home Eventi Teatro & Cinema 2017 Edera velenosa

 


EDERA VELENOSA

.... perchè a volte l'orco cattivo è la stessa persona
che tiene in braccio il tuo bambino dicendo ti amo ...

 

 

 

 

 

LINK DEL TRAILER

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=367963220371259&id=222224408278475


 

(da "Corriere Adriatico" di mercoledì 14 marzo 2018)



La parola femminicidio fa ormai parte del nostro lessico comune. Sempre più spesso la cronaca racconta di donne maltrattate, di violenza e di abusi che in gran parte dei casi sfociano in tragedie annunciate. Sempre più spesso ci domandiamo cosa poter fare per arginare quello che appare come un preoccupante segnale di degenerazione della nostra società. Ma la violenza domestica è altro, è qualcosa di radicato e profondo, è una costante e radicale pretesa di possesso dell’uomo sulla donna, è il, potere maschile che “occulto” pervade il nostro sistema economico e sociale e trova nella famiglia la sede naturale per riaffermarsi in tutta la sua brutalità. Non si tratta di casi limite o di mostri, si tratta di uomini qualunque, di ogni tipo od estrazione sociale, uomini che pronunciano parole di amore mentre gradualmente mutano se stessi in spietati carnefici. Per questo è importante conoscere, capire, non minimizzare, non sottovalutare, non giustificare …non perdonare. Perché accettare significa permettere. Perché la violenza domestica è una spirale malta che si nutre di s stessa, di menzogne, di non detti, di paure, di silenzi … una spirale che se non viene interrotta può privare una donna della sua giovinezza, dei suoi sorrisi, della sua dignità … della sua vita.
Da qui nasce questo progetto, ideato da Alessandro Rutili, con il supporto di Stefano Tosoni che ne firma la sceneggiatura e lo coadiuva nella messa in scena: Un progetto nato con il consenso del Ministero dell’istruzione e con la volontà di essere presentato anche all’interno degli istituti scolastici, per trasformarsi in veicolo di ascolto e di sensibilizzazione per giovani studenti-spettatori. Un progetto che vuole raccontare attraverso il Teatro e quindi attraverso il corpo e la parola, di quanto per u8na donna sia difficile accettare che nella sua favola, il principe azzurro e l’orco cattivo siano la stessa identica persona.
Edera Velenosa, prodotta da Proscenio Teatro e Centro Studi Piero Calamandrei sarà proposto al Teatro Pergolesi il 23 marzo alle 21.
(da Voce della Vallesina di domenica 18 marzo 2018)


 

 

 

 


foto di Adriana Argalia

 

 

Alcuni giudizi degli spettatori

NON UNA DI MENO Jesi - Ieri sera il Teatro Pergolesi era pieno di gente, molti giovani! Il messaggio è arrivato...per interrompere la violenza domestica sul nascere occorre averne consapevolezza, capirla ed attivarsi dal * PRIMO SCHIAFFO , senza minimizzare, sottovalutare , giustificare e perdonare.Comunicare questo con uno spettacolo ben fatto e ben recitato ha lasciato  una traccia emotiva forte e indelebile ... La strada è lunga e tortuosa ma Non Una di Meno Jesi ci sarà!!
SERENA GAMBELLI - ...ieri ho assistito allo spettacolo teatrale Edera Velenosa, monologo di denuncia sulla violenza di genere e il femminicidio. Oggi tralascio i dati inquietanti sul numero di vittime che non tutti di noi conoscono, tralascio anche gli aspetti emotivi e psicologici dell'enorme problema. Lo spettacolo è  bello intenso poetico e simbolico. Mio figlio di 14 anni lo ha visto con la scuola ieri mattina e sinceramente ero dubbiosa di quello che avrebbe potuto cogliere....ma come sempre mi ha stupito dicendomi "mamma è molto bello e...mi raccomando guarda i piatti....." A chi non ha visto lo spettacolo questa precisazione non dira' granché ma per me è stata la conferma di come il linguaggio simbolico arrivi dritto al cuore...il linguaggio delle fiabe e delle leggende supera qualsiasi critica intellettuale. I piatti simbolo nella storia del legame di lei con le sue origini femminili, elemento carico di emozioni di vita trascorsa, ricordo di fanciulla....si...proprio quando l'accanimento violento arriva lì. ..a voler distruggere massacrando con ferocia tutto questo.... Avviene il risveglio e...il riscatto. È stato bello vedere insieme uno spettacolo dal tema così importante per tutte le donne...è stato bello sapere che c'eri anche se l'avevi già "visto" prima di me ❤ Grazie Franci
ANTONELLA TIMPANO -Spettacolo toccante. L’avrei reso obbligatorio da vedere agli studenti tutti per poi essere commentato in classe, da ogni simbolismo scenico fino ad arrivare alla cruda cronaca. Ho  notato con dispiacere che la presenza maschile nei  ragazzi in sala era molto molto ridotta.
LUIGINA LAMPACRESCIA -Complimenti lo spettacolo è proprio ben fatto mi ha risollevato.
(continua giudizi spettatori)