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FENDENDO  LE  STELLE

 

 

 

 

 

Fin da quando il nostro interesse si è concentrato sulla figura di Vladimir Vladimirovic Majakovskij siamo stati sempre convinti che raccontare il poeta russo fosse impresa ardua. Infatti, la sua opera è vasta e presenta caratteristiche molto varie poesie, testi teatrali, poemi, saggi critici, slogan e didascalie per le finestre della Rosta (Agenzia Telegrafica Russa), sceneggiature per il cinema ….Per raccontare questa incredibile storia, ricca di Poesia, passione ed impegno politico (sia prima che dopo la Rivoluzione d’Ottobre, con i borghesi ed i burocrati come bersagli delle sue invettive), , ci sono affidati, quindi, alla voce di Lili Jur’evna Brik, la donna che ha accompagnato la breve vita ( artistica, pubblica, privata) di Majakovskij. Intervistata da Carlo Benedetti nel bel libro Lili Brik con Majakovskij, Lili Brik avverte: “Voglio raccontare le cose che conosco soltanto io. Non per rilevare un altro Majakovskij – perché Majakovskij era un tutto unico – ma per mostrare quell’aspetto del poeta e dell’uomo che son pochi a conoscere”.
Attraverso i suoi ricordi personali affiorano allora sia le vicende private (ma nessun pettegolezzo!) sia lo spirito e l’atmosfera di un’età da grandi eventi storico-culturali: la rivoluzione d’ottobre, gli anni di freddo e di fame, lo slancio creativo della cultura, delle arti.
Il criterio per la scelta delle opere di Majakovskij inserite nel nostro testo deriva da due esigenze precise: seguire di pari passo i titoli citati dalla nostra coprotagonista; colmare alcuni spazi lasciati vuoti dalla narrazione di Lili Brik, proprio con l’intenzione di rappresentare nella maniera più completa e fedele possibile la personalità artistica e privata del grande poeta russo.
In scena si avvicendano tre attrici (Martina Mirabella, Francesca Uguzzoni, Silvia Uguzzoni), che interpretano il ruolo di Lili Brik, alle quali è affidato il compito di guidare lo spettatore alla scoperta del pianeta Majakovskij.
Il poeta (interpretato da Alessandro Varrucciu) vive in voce ed in effetti/ombra (dietro uno schermo bianco) per quasi tutto lo spettacolo, e non è mai sillo stesso piano temporale della sua compagna evocatrice. La sua presenza in scena, sempre caratterizzata da video che lo sostengono e lo immergono nelle temperie culturali del tempo, si fa sempre più assidua man mano che si avvicina la sua tragica fine.
La risposta del numeroso pubblico è stata positiva, attenta; in sala si potevano sentire la tensione e l’emozione creata dal racconto di lili Brik, dai versi di Majakovskij, dai video dichiaratamente ispirati al lavoro di un contemporaneo e compagno di Majakovskij, il grande Aleksandr Michajlovic Rodcenko.
il debutto del 10 novembre scorso è stato il completamento di un percorso che aveva come scopo la ricerca di una messa in scena per Majakovskij. Il risultato ottenuto e gli apprezzamenti ricevuti ci stimolano ed incoraggiano ad approfondire il lavoro su questo straordinario artista, ad andare avanti nella ricerca stilistica e formale in modo da esplorare al meglio delle nostre possibilità il Pianeta Majakovskij.


https://youtu.be/ei_u9Jt4zS4