Home Cose da Jesi - Logica Progetto 2018 Statuto Città di Jesi

 


 

a proposito delle modifiche allo

Statuto della Città di Jesi

 

 

 

 

 

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Caro Fancello,

pensavo di farcela ma ...........................  E quindi stasera non ci sarò come promesso e come mi avrebbe fatto piacere.

Epperò il Centro Studi Piero Calamandrei di Jesi vuole tuo tramite dire la sua sull'argomento all'ordine del giorno di questa "chiamata alle armi".

Due giorni fa ho scritto al Sindaco Bacci quanto ti riporto di seguito:

"...Non insistete sulle modifiche allo statuto, mantenete i richiami originari all'antifascismo (fa parte della nostra piccola identità), lasciate stare l'idea della 'città regia'  che non ci appartiene e diventerebbe un'altra medaglia per chi Jesi l'ha rovinata pur avendo la possibilità di farla crescere..."

Ecco, se stasera avessi potuto intervenire, avrei detto:

Amici dell'Anpi, e anche voi di Jesi in comune, non demordete un giorno un'ora un minuto dall' insistere con il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale perché ritirino la proposta di modifica dello statuto, perché evitino di portare al voto la modifica stessa. Dite loro che, in caso contrario, voi accoglierete l'invito del Centro Calamandrei ad opporvi fisicamente alla discussione e al voto, occupandone l'aula, gli scranni e gli spazi tutti.

Perché di tutto si può discutere, ma non della identità antifascista di questa città.

Perché ad ogni tentativo di immoralità storica si risponde con la resistenza fisica, anche passiva, ma sempre resistenza.

Decine, magari centinaia di persone presenti in quell'occasione metteranno in atto una vera riappropriazione del potere locale in virtù delle leggi della dignità dell'uomo, che sono prevalenti sulle norme di polizia: le ben note Leggi di Antigone superbamente cantate dal nostro Maggiore e sulle quali abbiamo in programma la produzione di un cortometraggio cinematografico.

È con questo spirito che il nostro Centro Calamandrei fa omaggio agli organizzatori di stasera, perché a loro volta li diano a chi meglio credono, di un congruo numero di copie de "I 23 giorni della città di Alba" del partigiano Beppe Fenoglio, con l'augurio che la liberazione di Jesi superi quella durata.

Buon lavoro, senza paura!

Gian Franco Berti

 

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-------- Messaggio originale --------

Da: Daniele Massaccesi < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Data: 21/12/18 15:17 (GMT+01:00)

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Oggetto: CENTRO CALAMANDREI

Faccio seguito all’incontro pubblico del 19 dicembre 2018 per chiedere di poter avere una copia della missiva/nota inviataVi, e letta pubblicamente, dal Dr. Gianfranco Berti per il Centro Calamandrei, sì da poter acquisire agli atti relativi ai lavori per la modifica dello Statuto del Comune di Jesi.

Attendo quanto testè richiestoVi ed invio i miei migliori saluti e gli auguri per un sereno Natale.

Daniele Massaccesi

 

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-------- Messaggio originale --------

Da: Daniele Massaccesi < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Data: 21/12/18 17:01 (GMT+01:00)

A: 'berti' < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Oggetto: R: CENTRO CALAMANDREI

 

Gentile Dr. Berti,

La ringrazio molto, ma non condivido il messaggio.

Mi chiedo e Le chiedo – e lo chiederei ad ognuno degli “oppositori” alla modifica, se ha veramente letto tutto il testo “riformato” proposto e se ha avuto notizia della successiva nuova proposta, formulata dalla maggioranza, di modifica dell’art. 1 e delle premesse.

Credo che il tono ed il testo del Suo messaggio, francamento violento, sarebbero stati diversi.

Buon Natale anche a Lei.

 

Daniele Massaccesi

 

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Gentile Avvocato,

devo ammettere che le ragioni di salute che mi hanno impedito di partecipare all'adunata dell'Anpi, mi hanno impedito anche di avere "notizia della successiva nuova proposta, formulata dalla maggioranza". Voglio sperare che sia nel solco del gradimento del nostro Centro Calamandrei: cioè orgoglio per la natura antifascista e resistenziale della comunità jesina; fastidio per il provincialismo della posticcia definizione di "città regia".

Mi preme comunicarle la mia sorpresa per la ingiustificabile definizione di "francamente violento" data al mio messaggio. Avevo invitato i destinatari:

"...non demordete un giorno un'ora un minuto dall"insistere con il Sindaco e il Presidente del Consiglio Comunale perché ritirino la proposta di modifica dello statuto, perché evitino di portare al voto la modifica ...". Ci si affida alla forza delle idee e della parola! caro avvocato. E anche quando, in subordine come direbbe lei, si invita alla resistenza fisica, ma "passiva", anche questo è tutt'altro che violento, certamente  per chi ha una storia 'radicale'; non so per lei e per la sua di storia.

La cosa migliore sarebbe parlarsi, guardandosi negli occhi: magari vogliamo le stesse cose e ci esprimiamo in maniera dissonante. Questo vuole essere un invito ad un aperitivo all'Imperiale per chiarirci e, alla peggio, per gli auguri.

Cari saluti. Gian Franco Berti

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-------- Messaggio originale --------

Da: Daniele Massaccesi < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Data: 21/12/18 19:11 (GMT+01:00)

A: berti < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Oggetto: Re: R: CENTRO CALAMANDREI

Sempre gradito l’invito , ma sorprendente il tono di quella sua mail. La riscrittura di articoli era stata fatta in modo serio ed ...apparentemente condivisa almeno fino a quando qualcuno ha alzato la voce , strumentalizzando ! Ci avevano lavorato consiglieri comunali di maggioranza e minoranza , in composizione paritaria , con le modalità meno ingessate di una commissione. La succeddiva proposta , scritta molto bene , riprendeva antifascismo e resistenza, perché no si voleva fare opera di revisione, ma conteneva anche .... contrarietà a quanto avvenuto in un certo mondo,che tutti certamente condanniamo, marcato da ideologia commista. Città regia rimaneva e rimane , non essendoci riferimenti a provincialismo o casa Savoia , ma trattandosi di tutt’altro!  Ora faremo un nuovo tentativo , e si sta completando elaborato, con una scrittura ancor più elegante , che , a parte chi ha e giudica con il paraocchi , non potrà avere ragioni politiche, storiche o umane 0per essere osteggiato. Ma temo che vi sia prevenzione e desiderio di non voler riconoscere la parte di storia che non piace ! Cordialità, Daniele Massaccesi

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-------- Messaggio originale --------

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Data: 21/12/18 20:16 (GMT+01:00)

A: Daniele Massaccesi < Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. >

Oggetto: Re: R: CENTRO CALAMANDREI

Se l'invito è veramente gradito, lo rinnovo con il piacere di conoscere senza paraocchi e prevenzione alcuna come stanno le cose e come ci si sta muovendo. Finora sto commentando argomenti e notizie de relato ( si dice così ? Boh! sono troppo lontani gli anni degli studi giuridici, ma lei ha capito quello che voglio dire). Mi piacerebbe  conoscere anche il suo racconto.

La aspetto domattina, sabato, alle 11 nel gabbiotto dell'Imperiale per l'aperitivo. Se giorno e ora e luogo non fossero di suo gradimento, mi dica lei quando e dove.

Attendo. Cordialmente.

gfb

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