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Cesare Annibaldi
RELAZIONI INDUSTRIALI E PARTECIPAZIONE
(pag. 29 - giugno 1998)


(quarta di copertina)

 

 

".... la nostra cultura delle relazioni industriali è sempre stata quella della divergenza strutturale degli obiettivi delle parti e della conseguente centralità della contrattazione come strumento di prevenzione e composizione del conflitto....

Questo sistema ha però evidenziato potenzialità conflittuali abbastanza elevate per la difficoltà di trovare un punto di equilibrio fra le esigenze delle parti attraverso il metodo contrattuale, nel quale il riconoscimento delle ragioni della controparte è un rigferimento per così dire "estrinseco", mentre il vero oggetto dello scambio è il perseguimento della propria convenienza.

La logica della partecipazione, invece, parte dal principio che si possono identificare ambiti, aree, obiettivi comuni, anche se la sussistenza di interessi contrapposti fa sì che non ci possa essere mai una coincidenza totale ed ininterrotta...

Non si tratta di sostituire la partecipazione alla negoziazione, ma di prendere atto che è possibile dare nuovi contenuti ai rapporti fra lavoratori e imprese e che tali contenuti richiedono un approccio di tipo partecipativo".

Cesare Annibaldi è nato a Jesi nel 1935. inizia nel 1963 la carriera nel settore del personale alla Riv Skf dove raggiunge la carica di responsabile delle Relazioni Sindacali. Nel 1973 entra alla Fiat presso la Direzione Relazioni Industriali del Settore Auto, divenendone il direttore nel 1976. Nel 1977 assume la responsabilità della Direzione Relazioni Industriali del Gruppo. Nel 1983 è nominato responsabile delle Relazioni Esterne tra le cui responsabilità c'è il coordinamento delle presenze istituzionali della Fiat nei principali Paesi europei. Nel maggio 1995 lascia le Relazioni Esterne per assumere la responsabilità di Direttore Centrale per le Politiche Sociali e Culturali della Fiat. E' Presidente del Comitato delle attività del Museo d'Arte Contemporanea del Castello di Rivoli; è membro del Consiglio d'Amministrazione di Palazzo Grassi a Venezio e del Consiglio d'Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia. E' autore do "Impresa, partecipazione, conflitto" - ed. Marsilio,1994