PERCHE’  SI PARLA  TANTO DI GRAMSCI ?

Jesi – Palazzo della Signoria – venerdì 31 gennaio 2014

Centro Studi “Piero Calamandrei”

PERCHE’  SI PARLA  TANTO DI GRAMSCI ?

intervengono
Angelo d’Orsi
storico, docente di  Storia del pensiero politico
(Università di Torino)
e
Francesca Chiarotto
direttore di ricerca in Studi Politici
(Università di Torino)
modera
Valentina Conti

nel corso del dibattito sarà presentato

GRAMSCIANA
saggi su Antonio Gramsci
di Angelo d’Orsi
Mucchi Ed. 2014

comunicato stampa

ANGELO D’ORSI TORNA A JESI PER PRESENTARE IL SUO ULTIMO VOLUME SU ANTONIO GRAMSCI

Jesi, 23/01/2014

Nuovo appuntamento a Jesi con Angelo d’Orsi, storico del pensiero politico tra i più autorevoli e brillante conferenziere. Venerdì 31 Gennaio alle 18,00 presso la Sala Maggiore del Palazzo della Signoria in Piazza Colocci d’Orsi presenterà la sua ultima pubblicazione, una silloge di saggi su Antonio Gramsci dal titolo “Gramsciana. Saggi su Antonio Gramsci”, Mucchi Editore 2014. All’incontro, organizzato e promosso dal Centro Studi Piero Calamandrei in collaborazione con il Comune di Jesi, saranno presenti Valentina Conti, editore e già assessore alla cultura, che per prima invitò lo storico dell’Università di Torino a Jesi durante gli anni del suo mandato e Francesca Chiarotto, ricercatrice di storia del pensiero politico presso l’Università di Torino, studiosa di Antonio Gramsci. In “Gramsciana” l’autore delinea un ritratto complessivo dell’uomo politico sardo, del suo pensiero, della sua passione educativa e delle sue pratiche politiche tra il periodo giovanile, la maturità e gli anni del carcere. Nel volume si presta attenzione alla “fortuna”, agli usi e agli abusi del pensiero gramsciano fino alle polemiche più recenti, alimentate spesso da scoop mediatici e da presunti “intrighi internazionali”. Emerge dalle pagine l’originalità della posizione di Gramsci tanto nella storia della cultura e della politica italiana, quanto nel panorama della teoria marxista e dello stesso mondo del comunismo internazionale. Con questa raccolta di saggi d’Orsi ci fa capire anche il perché Gramsci sia forse il solo pensatore “marxista” e comunista sopravvissuto al crollo del Muro e perché proprio la fine del “socialismo reale” ne abbia rilanciato il nome su scala mondiale, fino a fare di lui l’autore italiano più studiato e tradotto nel mondo. Angelo d’Orsi, docente di Storia del Pensiero Politico all’Università di Torino, è direttore di «Historia Magistra. Rivista di storia critica», Presidente della Fondazione Luigi Salvatorelli, membro della Commissione per l’Edizione Nazionale Gramsci e direttore di FestivalStoria.

da la “Voce della Vallesina” del 26 gennaio 2014

Redazione

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